Viviamo in un’epoca dove si compete narrativamente. Si racconta per posizionare un prodotto, per dare significato commerciale a una marca, per ottimizzare un’identità digitale, per coinvolgere su un progetto di vita. Si racconta per collocare in un mercato elettorale un politico, per orientare un’economia, per fare un attacco militare. Sopravvive meglio chi riesce a far fronte alle cosiddette story-wars e a convivere con le arene narrative dei nostri mercati e dei nostri scenari mediatici. Battaglie narrative dove lo scontro non è più soltanto sulla qualità, la velocità, la relazione, i social media, il web 2.0, ma anche e soprattutto sulla narrazione che si fa del proprio mondo: di marca, prodotto, vita e sulla capacità di riscrivere o sovrascrivere quello degli altri. Ma cosa vuol dire raccontare in questi termini?

L’incontro è pensato per rispondere ed essere una guida complessiva allo storytelling d’impresa, con numerosi esempi, tecniche, processi e strumenti dello storytelling individuale e organizzativo. In particolare il Corporate Storytelling è indispensabile per raccontarsi.

Le storie si nascondono. Vanno cercate, inseguite, trovate e trattenute. E al momento giusto, raccontate.

Temi Chiave

  • Story-wars e arene narrative
  • Battaglie narrative: dove lo scontro non è soltanto qualità
  • Il web 2.0
  • La narrazione del «proprio mondo»
  • Storytelling individuale
  • Storytelling organizzativo
  • Le storie si nascondono
  • Le storie si raccontano
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