La sessione avanzata ha come focus la formazione in merito alle differenti soluzioni disponibili nella normativa italiana sulla gestione della crisi di impresa, profondamente rivisitata negli ultimi anni anche in congiunzione con il maturare della crisi economica. Vengono approfonditi i criteri per la valutazione dei tempi, l’impatto finanziario delle scelte e la selezione fra le diverse alternative disponibili, il tutto attraverso la proposizione di case studies relativi a situazioni di affidamenti concessi non performanti e valutazioni negative di aziende rivelatesi invece di successo.

ARGOMENTI TRATTATI

IL NUOVO MODELLO GIURIDICO ED OPERATIVO DI GESTIONE DELLA CRISI DI IMPRESA

  • Il confronto con la previgente normativa «fallimentare»
  • Il manifestarsi delle crisi aziendali: valutazione delle prospettive
  • Recuperi in bonis e stragiudiziali: crediti in disimpegno, revoca dei fidi – modalità ed effetti, piani di rimborso – forma, gestione e problematiche, casistiche e scelte operative in presenza di disponibilità di garanzie immobiliari dirette o di terzi (mutui di consolidamento e di smobilizzo, piani di rimborso garantiti da ipoteca: vantaggi e rischi), accordi omologati in Tribunale ai sensi dell’art. 182 bis
  • Le procedure individuali di recupero del credito
  • La gestione dei NPL dal punto di vista dell’azienda debitrice e della banca finanziatrice

RIFORMA DEL «FALLIMENTO»: LE PRINCIPALI NOVITÀ

  • Dal fallimento alla liquidazione giudiziale: soluzione concordataria con la completa liberazione dei debiti entro 3 anni dall’apertura della procedura
  • La fase preventiva e stragiudiziale per anticipare l’emersione della crisi attraverso una gestione assistita
  • La magistratura specializzata per le procedure concorsuali
  • Il concordato preventivo in continuità nelle crisi reversibili
  • Gli accordi di ristrutturazione estesi alla minoranza di creditori non aderenti
  • Il marketplace nazionale per i beni in vendita: il sistema Common
  • Le procedure unitarie per i gruppi di imprese
  • Accesso al credito attraverso forme di garanzia che non comportino la perdita del possesso del bene, oppure su beni non ancora attuali ma futuri e determinabili
  • Controllo giudiziale ex art. 2409 c.c. anche alle S.R.L. e requisiti dimensionali per l’obbligo di un organo di controllo
  • Tutela per acquirenti di immobili da costruire
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