La sessione base è indirizzata agli operatori dell’area crediti cui è assegnata la responsabilità dell’analisi e della valutazione delle condizioni finanziarie delle aziende clienti nella gestione andamentale non positiva del rapporto. Vengono illustrati e verificati, tramite la presentazione di esercitazioni e case studies, gli indicatori finanziari e i sintomi gestionali, manageriali e organizzativi che possono preludere, sulla base di campionature statistiche ormai consolidate, al futuro manifestarsi di crisi di impresa o manifestazioni di insolvenza. Vengono analizzate le misure cautelative utili a contenere il rischio nella fase gestionale prima del passaggio delle pratiche al contenzioso alla luce del complesso delle innovazioni legislative introdotte in sequenza negli ultimi anni, fino alla revisione, nel 2017, della normativa che abolisce di fatto il principio della legge fallimentare.

ARGOMENTI TRATTATI

LA CRISI D’IMPRESA: I SINTOMI PREMONITORI

  • Indebolimento del patrimonio del debitore e dei garanti
  • Utilizzo di strumenti di sbarramento sul patrimonio, tradizionali (fondo patrimoniale) e nuovi (trust, destinazioni di immobili ai sensi dell’art. 2645 ter Cod.Civ. e patrimoni destinati)
  • Revoca delle fideiussioni
  • Operazioni societarie liberatorie (trasformazioni, fusioni, scissioni e conferimenti di rami d’azienda)
  • Trascrizioni di compromessi immobiliari su immobili ipotecari

I CREDITI A RISCHIO AGGRAVATO

  • L’artificiale mantenimento del credito e i rischi correlati, anche sotto il profilo dei reati fallimentari
  • Principi della riforma della crisi di impresa e della liquidazione giudiziale

IL CONTROLLO SULLE GARANZIE E LA VALUTAZIONE SULLA LORO TENUTA

  • Il controllo della regolarità formale e il consolidamento delle garanzie
  • Il conflitto di interessi alla luce dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale (garanzie intergruppo)
  • Specialità e determinatezza di pegni, ipoteche e fideiussioni
  • Atti novativi del credito e riflessi sulle garanzie
  • Cessioni di credito: prospettive per gli NPL
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