La sessione percorre i contenuti del progetto di Unione Bancaria Europea predisposto dalle Autorità Comunitarie nel suo disegno complessivo di azioni autorizzative, controllo andamentale, vigilanza prudenziale, individuando le scelte di armonizzazione necessarie, gli impatti che ne conseguono per le banche italiane e quelli che derivano sulle condizioni strutturali attuali di specifiche situazioni di banche e intermediari finanziari indirizzati verso differenti obiettivi gestionali.

ARGOMENTI TRATTATI

  • Il percorso logico: MEC, CEE, UEM, Euro, Unione Bancaria e Unione dei Mercati dei Capitali
  • Il meccanismo unico di supervisione (SSM) ed i ruoli di BCE ed EBA
  • La segmentazione delle banche nazionali per dimensione e l’azione della vigilanza europea
  • Asset quality review, stress test e SSM: il percorso logico e l’impatto sulle gestioni bancarie nelle diverse applicazioni annuali della AQR
  • L’armonizzazione delle discipline di vigilanza prudenziale e dei requisiti patrimoniali e gestionali
  • La scelta dimensionale delle banche, le conseguenze operative e il percorso di armonizzazione
  • Analisi differenziale delle politiche di vigilanza della BCE e della Banca d’Italia
  • Aspetti applicativi del principio della proporzionalità nella funzione di vigilanza
  • Approfondimenti tematici di SSM:
    La disciplina della solidità patrimoniale;
    La disciplina del bail in nella gestione delle crisi bancarie;
    La normativa sulla gestione della crisi di imprese e le procedure concorsuali;
    La gestione del mercato unico dei capitali;
    Meccanismi comunitari per la gestione dei pagamenti e della tesoreria bancaria;
    Schemi di tutela europea dei depositi bancari
    L’addendum sulla gestione degli NPL
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